15 novembre

Spunti dal Web Summit di Lisbona

Con più di 1.200 speaker, oltre 2.000 tra le migliori startup al mondo, 1.400 investitori, 2.600 media internazionali e 60.000 partecipanti da più di 170 paesi, il WebSummit che si è appena concluso a Lisbona è indubbiamente la conferenza tecnologica più grande al Mondo. Un evento che indaga da diversi punti di vista l’universo digitale in costante evoluzione.

L’Artificial Intelligence (AI) è stato il focus centrale di questa edizione del WebSummit. Stephen Hawkings, il famoso fisico inglese, ha aperto così il Web Summit: “Non possiamo prevedere dove potremo arrivare quando il nostro pensiero sarà amplificato dall'AI. Probabilmente con gli strumenti di questa nuova rivoluzione tecnologica, saremo in grado di rimediare in parte ad alcuni dei danni causati al pianeta terra dall'altra rivoluzione, quella industriale. Punteremo a sradicare definitivamente le malattie e la povertà. Ogni aspetto delle nostre vite sarà trasformato. Siamo sulla soglia di un mondo completamente nuovo. I benefici possono essere tanti, così come i pericoli". Paddy Cosgrave, il fondatore del WebSummit, ha riassunto: “Il professor Hawking è una delle più grandi menti della nostra generazione e tutti dovrebbero ascoltare ciò che ha da dire. La AI potrebbe essere la più grande o la peggiore evoluzione per la nostra società sin dai tempi della rivoluzione industriale. E’ essenziale accordarsi ora sulle regole e le pratiche etiche per garantire i diritti di tutti, poichè la AI non è futuro, è realtà, sta già permeando ogni aspetto delle nostre vite”.

Virtual Reality (VR) e Augmented Reality (AR), i trend principali del Websummit 2016, sono oggi un “multi trillion dollar market” afferma Paddy. 
“La terra non è piatta. E pensiamo che nemmeno le nostre esperienze dovrebbero esserlo. Ci stiamo spostando dall’era dell’informazione all’era dell’economia esperienziale, dell'economia immersiva. Se l'esperienza è buona nessuno si lamenta di dover indossare un visore!” - ha affermato Ryan Pulliam co-founder di Specular Theory VR che mostrato un progetto di V-Commerce realizzato con Accenture in cui il consumatore può scegliere un vestito e immergersi nel backstage di un photoshoot professionale del vestito scelto. Quindi in un’unica esperienza l’utente ha la possibilità di scegliere, approfondire e acquistare. 
Amit Singh, vicepresidente Virtual Reality Business di Google, conferma “la buona notizia è che stiamo assistendo a un forte coinvolgimento degli utenti in questo tipo di esperienze video immersive. Gli utenti li guardano fino in fondo, si ricordano quasi di tutto, ci sono molte più condivisioni, le performance sono molto buone”.

Yes, but what about data?
Come Digital Analyst ho seguito i topic interessanti che riguardano l’analisi dei Dati. Si parla ancora di sicurezza dei dati personali, però “ormai non abbandoniamo mai il comfort che ci portano gli Smartphone e quindi accettiamo la condivisione dei nostri dati” dice Garry Kasparov, il più grande giocatore di scacchi e ora Security Ambassador di Avast. Un’altra opinione la promuove David Gorodyansky, fondatore di AnchorFree, dicendo che tutti devono avere la possibilità di bloccare la condivisione dei dati con un semplice click. “Però rimane sempre la questione che riguarda a chi affidare questi dati: big corporations, oppure ai provider dei servizi VPN, che rimarranno sempre servizi di nicchia.” sottolinea Jane Zavalishina, CEO di Yandex Data Factory. 
E una volta raccolti i dati? Qual è il modo migliore per un’azienda di utilizzarli? 
Nell’analisi dei dati ci vengono in aiuto le opportunità del Machine Learning (ML). “Il vero problema qui diventa la scelta giusta delle metriche importanti”. - dice Zavalishina e chiede al giornalista di Forbes quale sia la metrica più importante per lui. “Pageviews!” - arriva immediata la risposta. Zavalishina risponde con un esempio di un bot di Microsoft che conversava su Twitter con gli utenti, apprendendo dal dialogo. “In poche ore è diventato ateista, razzista ed è arrivato ad insultare i propri followers. L'obiettivo di avere tante views e followers in questo caso è stato raggiunto, ma era questa la popolarità che si cercava?”. Quindi senza una scelta cosciente delle metriche giuste non si riesce a usufruire completamente dei vantaggi dell’automazione.

L’ultimo intervento del WebSummit 2017 è stato quello di Al Gore, che ha presentato il suo “The Climate Reality project” e ha raccontato perché la tecnologia può e deve salvare il pianeta e come sta già risolvendo alcuni problemi globali.

Ancora non è chiarissimo quale sarà la nostra vita futura. Sia le startup che gruppi molto importanti stanno puntando su AI, ML, VR e AR. La cosa certa è che ormai da tempo non esiste più il mondo tecnologico e il resto, ogni business è diventato tecnologico. E se per voi ancora non lo è, we need to talk.

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