27 giugno

S1 - E4 "Profilare, conversare, attrarre: l’approccio al Social Media Marketing"

Il Podcast di Websolute: Digital Roadmps for ambitious Brands è dedicato a Imprenditori e Manager che attraverso il digitale vogliono liberare tutto il potenziale del proprio brand nel mondo. Claudio Tonti e Giovanni Ciampaglia, rispettivamente Head of Strategy e Direttore Marketing di Websolute, insieme a altri ospiti esperti discutono di marketing, e-Commerce e digitale in modo strategico, per fare business e crescere.

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Sotto un riassunto dei temi toccati nel quarto episodio del nostro Podcast "Digital roadmaps for ambitious Brands".

In questo quarto episodio del nostro Podcast, Claudio Tonti e Giovanni Ciampaglia dialogano con Alessandro Cola, fondatore e CEO di Xplace Company, agenzia specializzata in Social Media Marketing, Influencer Marketing e Digital PR.

L’obiettivo è ambizioso: fare chiarezza su una forma di Digital Marketing complessa, multiforme e in costante cambiamento: il Social Media Marketing.

Come approcciarsi? Cosa comunicare? Parlare a tutti è il vero vantaggio che offrono i social media? Lo scopriamo insieme attraverso cinque keyword fondamentali che scompongono e approfondiscono il Social Media Marketing.

KEYWORD 1: CONVERSAZIONE
ovvero Cosa significa fare Social Media Marketing?

Dalla loro nascita a oggi, i social media hanno cambiato più volte la loro forma, richiedendo capacità di adattamento e flessibilità a chi li approccia, ma c’è una costante che è rimasta sempre la stessa nel corso del tempo: i social media sono i luoghi dove i brand possono conversare con il proprio pubblico. La conversazione ha, ovviamente, canoni diversi dagli altri strumenti di comunicazione. È bidirezionale, e proprio grazie a questa caratteristica offre l’opportunità di portare la relazione tra marchio e pubblico a un livello impensabile prima. D’altronde: è più facile convincere una persona con un cartellone pubblicitario o spiegando, con accuratezza, le proprie ragioni e le proprie scelte.

KEYWORD 2: APPROCCIO
ovvero Che tipo di presenza posso avere sui social?

Sono principalmente tre gli scenari che si aprono di fronte a ogni brand che desidera approcciarsi al mondo del Social Media Marketing.
• “L’approccio minimale” è la “casa in ordine”, il presidio del canale, l’aggiornamento verso “chi mi cerca”. In questo caso i social sono il palcoscenico dove il pubblico può trovare il racconto (coerente con gli alti touchpoint) di cosa fa la marca.
• “La festa” è l’approccio che richiede la ricerca dei cluster più affini a me. Intercetto pubblico interessante, mi intrometto nella conversazione, ascolto e intervengo. Per poi arrivare a farmi scegliere. Nel modo più spontaneo e sincero possibile.
• I social come elemento fondamentale del Media Planning. L’Advertising sui social è inevitabile. Anni fa contava la quantità di contenuti, oggi contenuti e ADV sono assolutamente inseparabili. Tuttavia, adottare una Social Paid Strategy significa cercare e trovare le persone giuste da sollecitare e creare campagne e contenuti con un alto grado di personalizzazione.

KEYWORD 3: CONNESSIONE
ovvero Come si inizia una conversazione?

Fare Social Media Marketing non è pubblicare qualsiasi cosa. E nemmeno diffondere quanti più contenuti possibile. È comunicare il messaggio giusto al momento giusto. E anche farlo arrivare al cluster giusto. Il “purché se ne parli”, che ha caratterizzato l’approccio iniziale ai social, non è più sostenibile. Sui social occorre essere rilevanti, non semplicemente presenti. I social devono diventare la perfetta espressione di una strategia più ampia. Questo significa solo una cosa: trovare gli argomenti in cui si è autorevoli e inserirsi nelle conversazioni opportune, quelle in grado di far raggiungere al brand i propri KPI.

KEYWORD 4: VALORI
ovvero Di cosa parlare?

“Social Media requires souls.” Sui social occorre raccontare i valori del brand e di come quei valori – che siano l’eco-sostenibilità, la sicurezza o l’inclusività – sono in grado di incidere sul suo impegno quotidiano. È questa la base per un legame duraturo con il consumatore. Il messaggio “Io e te crediamo nelle stesse cose” è la chiave per portare la persona ad associare quel valore ai contenuti, ai pensieri e alle azioni del brand. Si tratta di una strategia che richiede tempo e lungimiranza, lunghe conversazioni e flessibilità (d’altronde nel Social Media Marketing occorre essere bravi surfer, capaci di adattarsi senza perdere di vista lo scenario più ampio) ma che porta risultati ineguagliabili: rafforza la brand identity e fa sentire il pubblico parte di un modo di essere.

KEYWORD 5: TARGETIZZAZIONE
ovvero Parlare a delle nicchie: sì o no?

A differenza di quanto si pensi, il vantaggio offerto dai social media non è poter comunicare con tutti o raggiungere tutti gratis. Perché? Perché i social sono, in realtà, il più grande strumento di targetizzazione del mondo, a patto che si comprenda bene questo loro potenziale. I social media consentono una sperimentazione senza precedenti. Concretizzano il modello del marketing su misura. Anche se si ha un prodotto che va bene per tutti, c’è la possibilità di scegliere un gruppo di persone e fidelizzarlo e, parallelamente, far crescere quel numero di “fan”. Il risultato? Una connessione pazzesca, che si alimenta e, di conseguenza, alimenta la popolarità del brand, aiutando a valorizzare ogni investimento.

E tu, a che punto sei con la tua strategia di Social Media Marketing? Hai già fatto dei passi verso il target che desideri raggiungere oppure senti che ti stai perdendo delle opportunità?

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