Bloccare gli AI crawler danneggia la SEO?

Dipende da quale crawler viene bloccato e da quale regola viene utilizzata.

Bloccare un crawler dedicato esclusivamente al training non comporta automaticamente l'esclusione da Google. Il problema nasce quando si applicano regole troppo ampie o quando uno stesso crawler svolge più funzioni.

Cloudflare, per esempio, segnala che dal 15 settembre 2026 i crawler a uso misto possono rientrare contemporaneamente nelle categorie Search e Training: utilizzare un vero e proprio Block può quindi impedire anche le attività di ricerca, mentre Disallow AI Training serve a gestire separatamente l'utilizzo per addestramento.

Il rischio SEO aumenta soprattutto quando si blocca direttamente Googlebot, si rendono inaccessibili risorse necessarie al rendering oppure si confondono crawling e indicizzazione.

Anche nell'era della GEO, quindi, la regola resta la stessa: prima di bloccare un bot bisogna capire chi è, cosa fa e per quale obiettivo sta accedendo al sito.

Per approfondire: GEO sì, ma con controllo. Come gestire crawler, training e agenti AI.