Il 20 e 21 ottobre torna a Bologna Social Media Strategies, l’evento dedicato a professionisti, creator, brand e aziende che lavorano ogni giorno con i social media. La tredicesima edizione si terrà negli spazi di Opificio Golinelli, con due giornate di formazione, confronto e networking dedicate alle trasformazioni che stanno attraversando il settore.
Anche quest’anno saremo presenti nel programma con Enrico Gualandi, Responsabile Marketing di Websolute, che il 21 ottobre porterà sul palco lo speech “La creatività è il nuovo targeting. La Creative Intelligence è il modo per scalarla.” L’intervento è in programma alle 16:30 in sala Create.
Il nostro speech: dalla creatività alla Creative Intelligence
È all’interno di questo scenario che si inserisce l’intervento di Enrico Gualandi.
Il punto di partenza è un cambiamento che riguarda in particolare il social advertising: con piattaforme sempre più automatizzate, la creatività sta assumendo un ruolo crescente nel modo in cui le campagne individuano e raggiungono le persone.
È un tema che abbiamo cominciato ad affrontare nell’articolo “La creatività è il nuovo targeting: come cambiano le campagne social nell’era dell’AI”. Lì abbiamo analizzato il cambiamento delle logiche di targeting e il motivo per cui oggi diventa necessario costruire ecosistemi creativi più ricchi e differenziati.
A Social Media Strategies partiremo da quella riflessione per concentrarci soprattutto sul passaggio successivo: come rendere questa necessità sostenibile nella pratica.
Se una campagna richiede un numero crescente di angle, format, visual, video e varianti, come possiamo aumentare la capacità creativa senza sacrificare strategia, qualità e riconoscibilità?
È qui che introduciamo il concetto di Creative Intelligence: un modo di organizzare il lavoro in cui direzione umana e AI collaborano per ampliare le possibilità creative e rendere più veloce e scalabile la produzione.
Lo speech entrerà quindi nel rapporto tra idea, produzione e tecnologia, con una domanda molto concreta sullo sfondo: come utilizzare l’AI per fare di più senza disperdere l'identità del brand?
Al Social Media Strategies dal 2014
Per Enrico, Social Media Strategies è anche un appuntamento che accompagna da molti anni l’evoluzione del settore.
La prima partecipazione come speaker risale infatti al 2014, con un intervento dedicato a Facebook Locations per franchising e catene di negozi. Negli anni sono seguiti altri speech e partecipazioni, fino al ruolo di moderatore della sala Social ADV nelle edizioni 2024 e 2025.
Dodici anni durante i quali sono cambiate piattaforme, formati, strumenti e modalità di distribuzione dei contenuti. Ed è proprio questa evoluzione continua a rendere Social Media Strategies un’occasione interessante per confrontarsi con chi lavora quotidianamente su questi cambiamenti.
L’appuntamento è quindi per il 20 e 21 ottobre 2026 a Opificio Golinelli, Bologna.
Due giorni per confrontarsi su dove stanno andando social media, advertising, contenuti e AI e, per quanto ci riguarda, per portare sul palco una riflessione su una delle sfide che consideriamo più rilevanti per i prossimi anni: come aumentare la capacità creativa dei brand continuando ad avere una direzione.

Due giorni per capire dove stanno andando i social media
Advertising, content, analytics, creator economy, performance e intelligenza artificiale: il programma di Social Media Strategies 2026 prova a leggere il cambiamento dei social media da prospettive diverse, mettendo insieme competenze strategiche, creative e tecnologiche.
L’edizione di quest’anno è organizzata attorno a tre aree – Think, Create e Grow – dedicate rispettivamente a trend e strategia, contenuti e storytelling, advertising e crescita.
Un’impostazione che rispecchia bene ciò che sta accadendo nel settore: diventa sempre più difficile separare nettamente strategia, creatività, distribuzione e performance.
Un’attenzione particolare sarà inevitabilmente dedicata all’intelligenza artificiale, affrontata non soltanto come insieme di nuovi strumenti, ma per il suo impatto concreto su strategia, produzione dei contenuti, advertising e workflow.
Il programma prevede infatti interventi che esplorano il rapporto tra AI e social media da angolazioni molto diverse: dalla produzione creativa alla lettura dei dati, fino all’automazione dei processi.